Case History: Venduto tutto appena approvato il progetto.

La giusta progettazione delle immagini 3d per la vendita secondo me deve tenere ben presente questo concetto: Il cliente prima vede, poi compra. I primi secondi in cui vede le immagini di come sarà la sua casa sono determinanti e influenzeranno tutto il processo di acquisto. Per fare in modo le visualizzazioni dell’immobile funzionino, è necessario valutare ed applicare attentamente tutte le strategie di marketing visivo per ottenere il risultato finale: vendere.

Il primo passo è stato l’analisi dello progetto da ogni suo punto di vista, fase assolutamente da fare e da non trascurare. Rappresenta la prima pietra d’angolo, il punto da cui dipende tutto il resto. E’ qui che si capisce quali sono i pregi e come farli risaltare.

Dopo la fase di analisi, assieme alla committenza, abbiamo valutato come procedere: cosa funziona del progetto, quale dettaglio invece è migliorabile per dare il giusto risalto, qual è il punto migliore da cui visualizzarlo.

Una volta definito i punti salienti del progetto che sono importanti per la vendita (ogni caso ha una sua storia) e sono stati giustamente visualizzati, siamo passati alle prove colore e dei materiali. 

Questa è una fase che in certi casi può essere delicatissima: armonizzare le giuste finiture con i dettagli può essere determinante nella vendita nel convincere il potenziale cliente. E’ un passo in cui, assieme alla fase di valutazione, ci passo più tempo sopra. “Dio è nei dettagli”, e sono proprio questi che fanno la differenza.

Risultato finale, altro successo ottenuto: venduto tutto sulla carta a progetto appena approvato, prima della sua costruzione!

Ottenere questi risultati produce anche un altro importante effetto positivo: aumenta anche l’immagine, la professionalità e il valore percepito di chi costruisce e vende. Inoltre, fattore non secondario, scatena il passaparola positivo, la migliore pubblicità che ancor oggi si può avere.

1 commento su “Case History: Venduto tutto appena approvato il progetto.”

Lascia un commento